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Il Museo Mine ha aderito a “Le notti dell’Archeologia”

Arezzo, 21 luglio 2018 – Il Comune di Cavriglia con il Museo Mine ha aderito a “Le notti dell’Archeologia”, l’iniziativa promossa dal 1 al 31 luglio luglio dalla Regione Toscana per promuovere musei, aree e parchi archeologici attraverso una serie di eventi dedicati. Questa diciottesima edizione ha come filo conduttore “Eroi e miti dell’antichità”, la figura dell’eroe che incarna i valori fondanti di una cultura e ne rappresentano l’ideale di comportamento, nella testimonianza delle virtù più significative e simboliche, popolando così le rappresentazioni delle culture dell’antichità nell’arte, nella letteratura, nel teatro, nella religione, nella vita civile e quotidiana. Al Museo MINE di Castelnuovo dei Sabbioni, grazie agli interventi di Stefania Berutti e Francesco Maria Petrini, giovedì 26 luglio alle 21 e 15 si terrà il convegno dibattito  “Storia di eroi e di miniere”. Sarà un viaggio attraverso la storia di eroi e di miniere: con Efesto entreremo nel mondo della  metallurgia e delle miniere in Grecia, con i metallari, i minatori dell’Antica Roma, scopriremo l’estrazione mineraria nelle province dell’Impero.

I due archeologi che parleranno fanno parte del centro studi di CAMNES (Centro Internazionale di ricerca, formazione e tutela per l’archeologia del Mediterraneo e del vicino Oriente).

 

L’evento sarà ad ingresso gratuito

Stefania Berutti- Archeologa, storica Dopo la laurea in Archeologia Classica conseguita a Firenze, si è spostata ad Atene e ha frequentato la Scuola Archeologica Italiana per tre anni dove ha conseguito la laurea di Specializzazione in Archeologia. Lì, ha viaggiato in tutta la Grecia e la Turchia, e ha lavorato come archeologo, sull’isola di Lemno. Tornata a Firenze, ha lavorato presso il Museo Archeologico, scrivendo testi e implementando le mostre organizzate;ha condotto visite guidate presso il Museo Archeologico di Artimino, vicino a Prato. Il suo obiettivo principale è quello di contribuire alla comprensione dei temi e delle problematiche archeologiche, con questo scopo, ha scritto i testi per la www.archeologicatoscana.it sito di proprietà della Soprintendenza della Toscana, da parte dell’ufficio di servizi didattici, e come blogger scrive su argomenti culturali www.memoriedalmediterraneo.com. Si occupa principalmente di antropologia nella Grecia antica, Storia delle Antiche Religioni e Storia di Firenze.

 

Francesco Maria Petrini –

Storico, filologo Storico antichista e filologo latinista. Nato a Firenze nel 1975, laureato cum laude in Lettere Classiche nel 2002 presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi in Storia Romana  (‘Traduzione e commento storico del terzo libro delle Variae di Cassiodoro’, relatore: Giovanni Alberto Cecconi). Fra il 2003 e il 2006 è dottorando di ricerca borsista presso l’Istituto di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Firenze, dove, sotto la direzione di Mario Labate, Mario Citroni e Aldo Schiavone, e il tutorato di Andrea Giardina, consegue il dottorato cum laude in Studi Umanistici (“Antichità-Medioevo-Rinascimento”) con una tesi in Storia Romana e Filologia Latina (‘Le grandi magistrature romane nelle formulae di Cassiodoro: testo latino, traduzione italiana e commento storico di Cassiod. Var. VI 1-9′). Nello stesso periodo (20032006) ha anche partecipato ad arttività didattiche e di ricerca presso il dipartimeno di Scienze dell’Antichità ‘Giorgio Pasquali’ dell’Università degli Studi di Firenze, iniziando inoltre a scrivere e pubblicare articoli o recensioni su riviste schientifiche italiane e straniere. Dal 2006 al 2014 è impegnato come autore in un ambizioso progetto collettivo di edizione, traduzione italiana e commento storico delle Variae di Cassiodoro, promosso dall’Istituto di Storia Antica (Roma), diretto da Andrea Giardina e pubblicato nel 2015. Dal 2006 al 2009 tiene occasionalmente lezioni in seminari del Corso di Dottorato in Storia Antica dell’Università degli Studi di Firenze e partecipa come relatore a convegni e conferenze internazionali di Studi Antichi, continuando a pubblicare articoli o recensioni su riviste scientifiche. Dal 2008 al 2009 partecipa come collaboratore/autore al Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale su ‘Strategie e linee guida della politica imperiale da Augusto alla tarda antichità’, promosso dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e diretto da Elio Lo Cascio. Dal 2010 è docente internazionale di Storia Romana (‘Ancient Rome’) e Epica Classica (‘Iliad, Odyssey, Aeneid, and the Origins of Western Literature’) presso l’Istituto Lorenzo De’ Medici e il centro CAMNES (Center for Archeological Mediterranean and Near Eastern Studies), e collabora occasionalmente come consulente o ricercatore con altre istituzioni accademiche; è inoltre attualmente impegnato in un nuovo Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale. I suoi principali interessi accademici sono: la storia delle istituzioni imperiali romane; i criteri di successione nella dinastia Giulio-Claudia; la “caduta” dell’impero romano d’occidente; politiche di governo e integrazione etnica nella tarda antichità; le opere di Tacito, Cassiodoro e Procopio; l’Italia odovarica e ostrogota; la città di Florentia in età antica e tardoantica; Storiografia italiana della tarda antichità; la persistenza dell’antico nel moderno e nel contemporaneo; Storia Antica e nativi digitali.

 

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