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Il ‘barba-challenge’: i VIP vogliono aiutare nella lotta alla plastica

Tutto è iniziato con l’attore Jason Momoa, ex Khal Drogo di Game of Thrones e Aquaman, che ha deciso di tagliarsi la barba, dopo sette anni lontano dal barbiere, per una buona causa: l’abbandono della plastica monouso.

 

In un video girato nel mezzo del deserto della Giordania, l’artista, con un rasoio elettrico senza fili in mano, ha lanciato la sua campagna a favore di una vita più ecosostenibile e ha promosso l’uso dell’alluminio, completamente recuperabile, come alternativa per l’imballaggio dei prodotti usa-e-getta. Infatti, esattamente come la barba, questo materiale è in grado di ritornare inalterato e pronto per l’uso in soli 60 giorni, se riciclato in modo corretto.

 

Il suo annuncio arriva circa due settimane dopo che uno studio ha scoperto che le bottiglie di plastica sono la prima fonte di inquinamento e ostruzione in fiumi e laghi europei, rappresentando il 14% del totale, seguite dagli involucri degli alimenti (12%) e dai residui delle sigarette (9%).

 

Per dare qualche numero, il gruppo Plastic Oceans UK ha calcolato che, se tutto il Regno Unito decidesse di rinunciare alle bottigliette (e solo a queste!) per un anno, si eviterebbero ben 6741 tonnellate di plastica.

 

Molti fan sono rimasti sconvolti alla vista del Khal Drogo senza peli, ma la sua campagna sta avendo comunque molto successo, anche nel nostro paese. Nonostante la moda della barba ripresa nel 2015 sia ancora molto in voga, la sfida è stata quindi accolta con entusiasmo da molti personaggi famosi italiani, soprattutto dopo che “Le Iene”, armate di rasoio elettrico, hanno sfidato vari VIP a partecipare al cosiddetto “BarbaChallenge”.

 

Fino ad ora, ben 14 volti noti della televisione e del cinema nostrano hanno deciso di radersi la faccia davanti alle telecamere del programma, per sostenere l’ambiente e dire stop alla plastica.

 

Fra loro ci sono sportivi, musicisti e attori, come Andrea Pirlo, Tommaso Paradiso, Alessandro Borghese, Fabio de Luigi, Ignazio Moser e Frank Matano, oltre a molti altri.

In totale, solo tre persone intervistate hanno deciso di non voler partecipare, ed alcune hanno preferito optare per un taglio solo parziale.

 

Il giornalista e Iena Nicolò De Devitiis ha anche sottoposto i VIP a domande sui trasporti e sulla raccolta differenziata, scoprendo che c’è ancora tanto da imparare per poter salvare il mondo dal disastro ecologico.

 

Se si vuole partecipare alla sfida, tagliarsi la barba non è sufficiente, anche se è un buon modo per diffondere il messaggio. Per contribuire davvero alla lotta contro l’inquinamento, che continua a fare danni anche intorno a noi, bisogna cercare di muoversi a piedi, in bici o con il trasporto pubblico, di comprare cibo di stagione e prodotto localmente, di prestare bene attenzione alle regole della raccolta differenziata nel vostro comune (come insegnano Le Iene, gli scontrini non vanno nella carta, ma nell’indifferenziata!).

 

Inoltre, anche se Jason Momoa consiglia l’uso dell’alluminio come alternativa alle bottiglie dell’acqua, noi raccomandiamo una borraccia riutilizzabile, più ecologica, magari da abbinare ad una borsa di tela da tenere piegata in auto o in borsetta, per quando si fa la spesa.

 

Questi sono solo piccoli gesti che, se adottati da tutti (anche da chi vuole tenere o non ha una barba), possono davvero fare la differenza. Pronti a passare un’estate senza plastica?

 

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