Home / Viaggi / I migliori videogiochi da recuperare su Nintendo DS

I migliori videogiochi da recuperare su Nintendo DS

A Nintendo è sempre piaciuto stupire. I fan, i semplici curiosi e l’intero mercato

Nata come azienda produttrice di carte Hanfuda nel lontano 1889, il colosso di Kyoto ha poi compiuto il grande salto nel mondo dei videogiochi, regalando alla storia personaggi, universi e console indimenticabili. Console che hanno sempre portato avanti l’ideale dell’innovazione, una ”Nintendo Difference” che anche l’ultima arrivata, Switch, urla al mondo grazie alla sua duplice natura di sistema da gioco portatile e da salotto. 

E se è vero che la ”grande N” ha quasi sempre sedotto i gamer con piattaforme sostanzialmente diverse da quelle dell’agguerrita concorrenza, una in particolare è rimasta nel cuore a quanti amano giocare in movimento. E non parliamo del più blasonato – e vecchio – Game Boy, ma del suo erede spirituale, che ha con coraggio sostituito sugli scaffali l’handheld più famoso in circolazione.

Apparso per la prima volta tra il 2004 e il 2005, il Nintendo DS – dove la sigla “DS” sta per “Dual Screen” – presenta un design a conchiglia, e possiede due schermi LCD al suo interno, uno dei quali è uno schermo tattile. Una console che cambiò per sempre il concetto di interattività per la casa di Super Mario, e che mise sul piatto tonnellate di titoli imperdibili, bellissimi o semplicemente divertenti. 

Prima di essere sostituita dal nuovo modello, il Nintendo 3DS, che scelse la strada delle tre dimensioni senza l’uso di occhiali speciali.

Ecco perché la redazione di MondoFox ha deciso di omaggiare la mitica console portatile e la sua vasta line-up, selezionando per voi i migliori videogame per Nintendo DS della storia

20 – Animal Crossing: Wild World

Approdato di recente anche su dispositivi mobile con Pocket Camp, Animal Crossing graziò anche il Nintendo DS con un episodio dedicato, quel Animal Crossing: Wild World pubblicato a marzo del 2006.

Nel gioco siamo chiamati ad avventurarci in un villaggio virtuale in cui è possibile arredare la nostra casa, andare a pesca o semplicemente interagire con gli abitanti – degli animali antropomorfi – e andare a spasso con loro alla ricerca di coloratissime avventure. Oltre a una modalità single player, fino a quattro giocatori possono trovarsi nello stesso villaggio utilizzando una wireless LAN o una connessione Nintendo Wi-Fi. 

19 – Castlevania: Dawn of Sorrow

Mente attendiamo il debutto della seconda stagione dell’anime, non possiamo di certo dimenticare il sontuoso Castlevania: Dawn of Sorrow, uno dei migliori capitoli della storica saga di casa Konami, uscito su DS nel settembre del 2005.

Mantenendo una grafica bidimensionale e una colonna sonora da brivido, Dawn of Sorrow offriva la possibilità di utilizzare il touch screen della console per creare scorciatoie, lanciare incantesimi e sigillare i nemici. Il tutto vestendo i panni di Soma Cruz, alle prese con un nuovo culto demoniaco intenzionato a riportare in vita Dracula.

18 – Kirby: L’Oscuro Disegno

A novembre del 2005, la pallina rosa Kirby rotolò anche su Nintendo DS, esibendosi in un platform game colorato, a tratti impegnativo e rivoluzionario – grazie all’utilizzo dello schermo tattile della console portatile made in Japan.

Kirby: L’Oscuro Disegno è un videogioco diverso dai precedenti titoli della saga – il prossimo, Kirby Star Allies, uscirà su Nintendo Switch il 6 marzo 2018 -, in quanto si gioca solamente con lo stilo.

HDNintendo17 – New Super Mario Bros.

Se è vero che Mario è assolutamente a suo agio con le tre dimensioni – basti pensare al meritatissimo successo di Super Mario Odyssey -, è innegabile che l’idraulico baffuto sappia dare il meglio in 2D.

Dimostrazione lampante è l’acclamato New Super Mario Bros. del 2006, un platform tanto legato agli stilemi della serie quanto freschissimo e godibile da giocare. Tra i vari poteri inediti, ricordiamo il fungo rimpicciolente, che permette a Mario di intrufolarsi nei pertugi più stretti, e il fungo allargante, che rende l’icona Nintendo un vero e proprio colosso in salopette e berretto in grado di demolire interi pezzi di livello.

16 – Picross

Picross è molto di più che un rompicapo. Al debutto nel maggio del 2007, la versione DS è una vera e propria filosofia di vita per i gamer più scaltri, ma anche un modo per passare il tempo veloce e accessibile a chiunque, senza tener conto dell’età e dell’esperienza di gioco.

Nella modalità Picross, la principale del gioco, i giocatori devono scoprire l’immagine nascosta che giace sotto un puzzle, riempiendo una griglia con quadrati e croci per completare gli schemi. Senza poi dimenticare una selezione di divertentissimi minigiochi da sbloccare e giocare con l’utilizzo del touch screen.

15 – Final Fantasy IV

La saga di giochi di ruolo giapponese più amata di sempre – arrivata a spegnere le sue prime 30 candeline – non poteva certo mancare nella line-up del Nintendo DS. Sulla portatile a due schermi sono arrivati diversi capitoli del franchise, ma quello che ci ha più emozionato è senza ombra di dubbio il quarto.

O meglio, la sua riedizione, che con una nuova grafica e nuovi filmati proponeva lo stesso divertimento che caratterizzava i vecchi giochi di ruolo della Squaresoft. Un classico senza tempo che ha saputo rinnovarsi, non solo nell’aspetto, ma anche grazie a personaggi inediti, a un sistema di battaglia modificato per l’occasione, a nuovi dungeon e a moltissimi nuovi segreti da scoprire.

14 – Il Professor Layton e il Paese dei Misteri

Il 2008 fu un anno di grazia per il Professor Layton e le sue indagini.

Il Paese dei Misteri viene ricordato tutt’ora come uno degli episodi più appassionanti della serie targata Level-5, forte dei suoi 130 enigmi, di una narrazione avvincente e di puzzle assolutamente geniali, per altro integrati alla perfezione con la storia

Storia che porta il professore dall’inconfondibile cilindro e il suo apprendista Luke nello strano villaggio di St. Mystere, sulle tracce di un prezioso tesoro. I controlli del touch screen sono essenziali per proseguire nella risoluzione dei vari enigmi, che possono essere poi ampliati scaricandone di nuovi con il servizio download della Nintendo

13 – Dragon Quest: La Sposa del Destino

Un’altra amatissima saga ruolistica nipponica ha colorato i doppi schermi del DS. 

In Dragon Quest: La Sposa del Destino – al debutto nel febbraio del 2009 – siamo invitati a lanciarci in un viaggio lungo tre generazioni, che andranno ad intrecciare destini e scoperte per dare corpo ad un’unica, indimenticabile avventura. Esplorando l’affascinante mondo di gioco, dobbiamo scoprire i segreti della nostra famiglia, proseguendo a colpi di combattimenti a turni come è tradizione per il franchise jRPG di Square Enix.

12 – The Legend of Zelda: Spirit Tracks
HDNintendo

Link è un eroe dai molti talenti. Esperto lanciatore di boomerang e un mago con arco e frecce, è a suo agio navigando i mari o viaggiando a sella di un cavallo. Non è dunque una sorpresa il fatto che sia stato chiamato così tante volte per riportare la pace in terre inquiete, e di recente lo ha fatto con risultati a dir poco eccellenti su Nintendo Switch con The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

In The Legend of Zelda: Spirit Tracks per Nintendo DS, il piccolo eroe dal cappello verde aggiunse invece un nuovo e assai particolare talento al suo impressionante repertorio: la guida di un treno. Il suo scopo è sempre lo stesso, salvare Hyrule e la principessa Zelda!

11 – Nine Hours, Nine Persons, Nine Doors

Nine Hours, Nine Persons, Nine Doors non è un gioco adatto a tutti, ma è di sicuro uno dei più affascinanti e ambiziosi mai apparsi su DS.

Si tratta di un adventure game sviluppato da ChunSoft e pubblicato nel 2010, in cui vestiremo i panni di Junpei, uno studente di un college che si trova coinvolto suo malgrado in una cospirazione mortale che non avrebbe mai immaginato.

Un ”gioco dei 9” che a primo impatto potrebbe sembrare una versione orientale di Saw, ma che si dimostra – a colpi di pennino – un disegno più complesso, tratteggiato con sfumature fantascientifiche ma anche una solida scrittura dei personaggi.

10 – Radiant Historia

Radiant Historia – del 2011 – è un gioco di ruolo giapponese molto originale, soprattutto nei combattimenti. Nonostante offra sempre un sistema basato sulle azioni dei personaggi, il posizionamento su una griglia ideale permette un maggior numero di possibilità rispetto a titoli simili, con alcuni scontri che diventano vere e proprie partite a scacchi.

Il gioco di casa Atlus racconta la storia di due regni in lotta e dei giochi di potere che rischiano di distruggere il mondo, con il protagonista costretto a viaggiare nel tempo per salvare la situazione e riportare l’equilibrio.

9 – Mario Luigi: Partners in Time

Dopo il successo di Mario Luigi: Superstar Saga per GameBoy Advance, Nintendo bissò su DS con Mario Luigi: Partners in Time nel 2006. Questo gioco di ruolo vede i due celebri fratelli come protagonisti, affiancati dalle loro versioni ”in piccolo” – vale a dire Baby Mario e Baby Luigi.

L’avventura porta i quattro improbabili eroi a viaggiare nel tempo attraverso dei “portali temporali”, visitando molte delle più famose ambientazioni del Regno dei Funghi come il Castello di Bowser, il Castello della Principessa Peach e l’Isola degli Yoshi.

8 – Golden Sun: L’Alba Oscura

Gli sviluppatori di Camelot avevano già dimostrato di saperci fare con i giochi di ruolo con il primo Golden Sun su Game Boy Advance, per poi tornare su Nintendo DS confezionando il suo bellissimo seguito, Golden Sun: L’Alba Oscura.

Ambientato 30 anni dopo gli eventi del capito originale, il titolo del 2010 chiamava i discendenti degli eroi precedenti a salvare il mondo di Weyard da una nuova minaccia: i Vortici Psinergici, capaci di risucchiare la forza dal mondo e dagli adepti.

7 – Might Magic: Clash of Heroes

Might and Magic: Clash of Heroes è un puzzle RPG che, nel 2010, sfruttò la prestigiosa licenza di Might and Magic per dare in pasto agli appassionati uno dei videogame più coinvolgenti mai apparsi su Nintendo DS.

Attraverso cinque uniche ed epiche missioni, nel titolo di Ubisoft – sì, la stessa di Assassin’s Creed – dovevamo alternare fasi esplorative a combattimenti basati a turni con l’obiettivo di salvare il mondo di Ashan dalle forze demoniache del chaos.

6 – Pokémon versione Bianca e Nera

Il successo dei Pokémon trascende le piattaforme che sono state invase dai simpatici mostriciattoli tascabili – sono arrivati addirittura su dispositivi iOS e Android con l’applicazione a realtà aumentata Pokémon GO.

Un successo che ha toccato anche i lidi del DS con Pokémon versione Bianca e Nera. Il gioco andò a chiudere, nel 2011, il ciclo vitale della console a doppio schermo, offrendo agli Allenatori di tutto il mondo una nuova generazione di Pokémon – la quinta – contraddistinta dai due assoluti dello spettro cromatico. Una visione quasi poetica, se vogliamo, che ben si sposa con una sensazione di chiusura ed epicità, come dimostrano anche i due Pokémon “mascotte” Zekrom e Reshiram.

5 – The World Ends With You

Non tutti conoscono The World Ends With You, eppure il titolo di Square Enix del 2008 è a conti fatti una delle esperienze più belle che potreste mai provare impugnando il pennino di un DS. Forse per questo ”mamma” Nintendo ha intenzione di riportarlo, tirato a lucido, su Switch, al fianco di una remaster del più blasonato Dark Souls.

La storia inizia con il nostro eroe, Neku, che si sveglia in mezzo al caos del quartiere di Shibuya, Tokyo. Confuso e disorientato, riceverà un messaggio sul suo telefono che lo avviserà che finirà di esistere a meno che non porti a termine una missione speciale.

Con la sua vita appesa a un filo, Neku comincia la sua vita tra le strade labirintiche della città, lanciandosi in un gioco di ruolo dall’animo urbano, impreziosito da uno stile visivo unico e da un sistema di combattimento intuitivo ed innovativo, che fa uso completo del touch screen della console, del doppio schermo e del suo microfono per interagire nel gioco.

4 – The Legend of Zelda: Phantom Hourglass

Ancora Zelda, ancora un’incredibile avventura da vivere tutta d’un fiato.

The Legend of Zelda: Phantom Hourglass riprende la storia laddove l’aveva lasciata The Legend of Zelda: the Wind Waker, episodio della saga uscito per Nintendo GameCube. I due titoli, oltre a condividere la trama, utilizzano anche lo stesso stile grafico, usando la tecnica denominata “cel-shading”. Questa particolare grafica, dallo stile cartoon, si rivelò particolarmente congeniale alle specifiche tecniche del Nintendo DS, che riescì ad offrire uno spettacolo visivo ai limiti dell’incredibile nel 2007.

Link, protagonista dell’avventura, ha come obiettivo il salvataggio della principessa Zelda dalle grinfie di uno spirito malvagio. Per portare a termine la missione, il nostro eroe ha a disposizione un artefatto chiamato Phantom Hourglass, grazie al quale può sopravvivere ai sette temibili dungeon che dovrà affrontare nello svolgersi della trama.

3 – Grand Theft Auto: Chinatown Wars

Il ”crimine” di Rockstar Games ha contaminato anche il DS nel lontano 2009. Ancora prima che Grand Theft Auto V conquistasse cuori e classifiche di vendita.

Grand Theft Auto: Chinatown Wars sfrutta il touch screen per permettere ai gamer di muoversi nelle strade e scoprire la verità che si cela dietro un epico racconto di illegalità e corruzione, in cui dovremo affrontare il Sindacato Criminale della Triade, la più pericolosa associazione criminale di Chinatown.

2 – Mario Luigi: Viaggio al Centro di Bowser

In Mario Luigi: Viaggio al Centro di Bowser del 2009, almeno per una volta i due fratellifigli” di Shigeru Miyamoto non dovranno salvare la Principessa Peach dalle grinfie di Bowser, ma aiutare il re dei Koopa a liberarsi dall’influenza di un misterioso personaggio – chiamato Fawful -, affrontando un esilarante viaggio all’interno del corpo del loro storico nemico!

Allo stesso tempo, la coppia di idraulici dovrà scoprire il mistero dietro la malattia che ha colpito i Toad nel Regno dei Funghi, affrontando avversari via via più coriacei in combattimenti che si rifanno a quelli dei più classici giochi di ruolo.

1 – Mario Kart DS
HDNintendo

I fan lo aspettano anche su App Store e Google Play dopo l’inaspettato annuncio di Mario Kart Tour, ma di sicuro ricordano l’incredibile capitolo per Nintendo DS della storica saga di racing game della compagnia dagli occhi a mandorla. 

Mario Kart DS ci permette di correre su ben 32 piste, in tante modalità diverse: Grand Prix, Prove a tempo, Corsa sfida, Battaglia e Missione.

Primo gioco della serie a includere circuiti classici direttamente dai precedenti titoli Mario Kart, vede per la prima volta anche l’apparizione dei Calamaki e Pallottolo Bill, oltre a permetterci di personalizzare il nostro veicolo.

E voi, quale videogame uscito su Nintendo DS portate ancora nel cuore?

Leggi Anche

Sì, viaggiare! Guida galattica per viaggiatori scaltri

Sono in Islanda per otto giorni di meritato relax. Ho amato Reykjavík fin da subito, …