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Frasi culTV 12-18 marzo 2018

Ogni giorno le dichiarazioni cult sulla televisione rilasciate a quotidiani o settimanali da personaggi dello spettacolo e/o addetti ai lavori.

Dichiarazioni tv 18 marzo 2018

Pio e Amedeo (conduttori di Emigratis, dal 19 marzo in prima serata su Italia 1): “Dopo aver scroccato l’impossibile da sportivi, vip e star di tutto il mondo vogliamo di più. La missione di queste cinque puntate, unite l’una all’altra da un racconto unico, come accade per le serie tv, è trovare un modo per far soldi e sistemarci per sempre. Anche se poi in realtà i soldi li mandiamo all’Associazione Festival della Ricerca dell’Università di Foggia. Molti pensano che siamo ignoranti. Rispondiamo che ignorante è chi non capisce che gli ignoranti li facciamo” (da La Stampa).

Sigfrido Ranucci (conduttore di Report, dal 19 marzo su Rai3): “Sono il custode del dna di Milena Gabanelli, la narrazione dei fatti da più di vent’anni è la nostra filosofia di lavoro. Parleremo di lavoro e diritti mancati. Nell’ultimo anno abbiamo avuto problemi con gli sponsor. E c’è chi ha ritirato la pubblicità, a dimostrazione che una trasmissione come questa la puoi fare solo una tv di servizio pubblico, non sulle tv commerciali che ovviamente vivono solo di pubblicità” (dal Corriere della Sera).

Francesco Salvi (attore e showman): “Dopo un po’ scoccio. Arrivo, grande sorpresa, applausi, dimostrazioni di affetto e stima, pacche, poi stanco e non ho ancora capito il motivo. Forse non ho mai avuto un big tra i manager, uno alla Caschetto o alla Presta, quelli che pensano in grande e utilizzano l’artista come un borsellino. Vado dove mi chiamano e dove mi sento felice, come in Un passo dal cielo. Detto questo il mio discorso è un altro: in televisione non ci sono esperti di spettacolo, ma solo di marketing, gente bravissima nel piazzare la pubblicità” (da Il Fatto Quotidiano).

Dichiarazioni tv 17 marzo 2018

Mara Venier (conduttrice e opinionista dell’Isola dei famosi): “Certe volte penso: sto qui, passo una bella serata e mi pagano pure. Sono fortunata, va’. Con Alessia Marcuzzi posso diventare un filo protettiva. Lei è talmente perbene e buona che… per dire: tutti i casini di questa edizione, con le storie di droga, be’, le abbiamo molto subite, nessuna di noi sapeva. Maria De Filippi? Oh, bè, è lei ad essere protettiva con me, gran donna, generosa, leale, sempre un passo dietro ai suoi meriti. Domenica In? Non voglio dare giudizi, però se ripenso a quelle edizioni che feci io, con quel clima di familiarità e quel buonumore contagioso, ecco, mi viene da dire che quel tipo di tv pop forse potrebbe avere successo anche oggi. Mi candido alla conduzione? Oh, santo cielo, no, la prego…” (da Io Donna del Corriere della Sera).

Al Bano Carrisi (giudice di The Voice of Italy 5, dal 22 marzo su Rai2): “Mi piace non sapere con chi hai a che fare. Magari ti immagini un uomo, ti giri e vedi una donna… In questo caso, farò il ricercatore di talenti. Chi cerco? Non deve assomigliare a nessuno, deve avere una qualità che colpisca. Non per forza una grande voce, ma una voce di qualità. Cerchiamo il nuovo Celentano, Morandi. Non conoscevo J-Ax, mi ha colpito la sua umiltà e intelligenza. La Scabbia ha una bella umanità, Renga è un grande professionista che conosco da tempo” (da Il Giornale).

Niccolò Ammaniti (sceneggiatore de Il miracolo, 8 puntate in onda a maggio su Sky Atlantic con Guido Caprino e Alba Rohrwacher): “Mi sono sempre interessati i miracoli. La gente va a Lourdes e improvvisamente guarisce. Sono affascinato da questi fenomeni animistici e da chi ha fede, un talento che io non possiedo. Mi sono posto un problema: io come reagirei davanti a un vero miracolo? Avrei paura? Verrei assalito da una crisi di coscienza, sensi di colpa? Mi chiederei qual è il senso dell’esistenza?” (dal Corriere della Sera).

Dichiarazioni tv 16 marzo 2018

Ruggero Pasquarelli (attore in Violetta e Soy Luna): “Cristiana Nobili (una figura ai vertici di Disney Italia, ndr) mi vide a X Factor e disse: io voglio quel ragazzo. Se non avessi partecipato al talent magari non sarei qua. Mara Maionchi vedeva in me un personaggio da musical, mi ha dato prove in cui dovevo non solo cantare ma anche mostrare doti di recitazione, la capacità di interpretare una canzone” (dal Corriere della Sera).

Cristina Chiabotto (conduttrice de I menù di Giallo Zafferano, dal 18 marzo alle 10 su Canale 5): “Dico ancora oggi diversi no. Mi hanno proposto più volte di partecipare ai reality più vari, dall’Isola al GF Vip, ma non sono un tipo che si mette a nudo facilmente… Ma mai dire mai. Sono la prima a guardarli. Mi piacerebbe fare un programma sui viaggi o sui documentari. Oppure una sitcom basata sull’improvvisazione, di quelle che metterebbero in luce il mio lato autoironico, che spesso alla gente non arriva. Anche nei Menù di Giallo Zafferano mi metterò in gioco, magari spaccando due uova qua e là…” (da Il Giornale).

Marco Paolini (direttore generale del palinsesto Mediaset): “Sky e Discovery si erano presentate in maniera molto aggressiva quando lanciarono rispettivamente i canali Tv8 e Nove, ma oggi possiamo dire che sono concorrenti delle nostre reti tematiche, ma non sono certo un problema per le generaliste. Canale 5 è in crescita in termini di ascolti. E comunque Rete 4 e Italia 1 stanno pagando in misura inferiore rispetto alla rete della tv pubblica questa polarizzazione dell’audience. I risultati migliori sono venuti da Iris, ma dati sorprendenti sono stati raggiunti anche da Mediaset Extra” (da Milano Finanza).

Dichiarazioni tv 15 marzo 2018

Milly Carlucci (conduttrice di Ballando con le stelle): “Ho ‘costretto’ Maria De Filippi a presentarsi in Procura? Il livello di disinformazione in Rete è impressionante. È successo questo: un falso account su Twitter, che utilizzava il nome di Maria De Filippi con la ‘y’ finale, ha cominciato a scrivere nefandezze. Io accetto critiche e sfottò, ma se si supera il livello della decenza e si mettono in mezzo persone e cose con un linguaggio diffamatorio e osceno mi rivolgo all’autorità competente. Presumo Maria sia stata sentita in quest’ambito, più che altro per metterla a parte della circostanza. Ma lei non ha alcuna responsabilità. C’è posta per te ci ha battuto sabato scorso? Vero, ma abbiamo superato il 20% di share, con oltre un punto in più rispetto al debutto dell’anno scorso. A Canale 5 hanno l’abitudine di chiudere la prima serata ben oltre la mezzanotte, costringendo anche noi ad adeguarci per non regalare share” (da La verità).

Costantino della Gherardesca (conduttore di The Voice of Italy 5, dal 22 marzo su Rai2): “Lì non dovrò giudicare, ma condurre con mia cifra stilistica. Il modello è Corrado, con la sua conduzione asciutta e signorile de La Corrida, un esempio straordinario rispetto a una tv che tende a essere sempre più sboccata e volgare. Non sopporto la tv dei sentimenti. Ascolti bassi de Le spose di Costantino? Era troppo innovativo per questo momento storico, ci siamo calati nella realtà del posto che ci ospitava e abbiamo provato a raccontarla, oppositori politici ugandesi compresi, abbiamo osato troppo” (da Panorama).

Nicola Porro (conduttore di Matrix): “Nei tre anni in Rai mi sono reso conto di una verità che mi ha fatto male: non ero padrone del mio destino, quindi la mia carriera non dipendeva dalle mie capacità, bensì da fattori politici. Non sono mai stato convocato né ascoltato da Antonio Campo Dall’Orto, mi sono sentito umiliato, svilito nella mia professionalità, trattato come fossi niente, soprattutto quando il direttore di Rai2, Ilaria Dallatana, mi ha proposto di mantenere il mio compenso e di fare un altro programma, che sarebbe andato in onda la domenica alle 19 e che di giornalistico aveva ben poco. Io non ho accettato e sono andato via. Non avevano capito che io non volevo uno stipendio o un lavoro, io volevo fare il giornalista. Così come avevo previsto quel format, affidato poi a un’altra persona, fu un fallimento totale, tanto che fu cancellato dopo 2 o 3 mesi” (da Libero).

Dichiarazioni tv 14 marzo 2018

Rita Dalla Chiesa (conduttrice di Ieri oggi italiani, dal 19 marzo in seconda serata su Rete 4): “Questo è per me un ritorno a casa. Oltre che al mio indimenticato amore: la tv. Sarà una galoppata nella storia e nel costume d’Italia, attraverso vari temi l’amore, la politica, il cinema, la tv, la famiglia, il cibo, lo sport, ripercorsi con i filmati di Roberto Olla e le testimonianze di ospiti. E chiusi ogni volta da un ricordo sul tema dello stesso Maurizio Costanzo. Uno show emozionante. Ma insieme rilassante. Tornare a Forum? Per ora c’è Barbara Palombelli, che lo fa in modo egregio. E poi, chissà? Mai dire mai. Intanto, però, non riesco a vederlo. E come con i grandi amori perduti. Non puoi stare lì a guardarli, mentre amoreggiano con un’altra” (da Il Giornale).

Orietta Berti (concorrente di Celebrity MasterChef 2, in onda dal 15 marzo su Sky Uno): “Mi sono divertita e anche appassionata un po’ di più alla cucina. E mi sono trovata benissimo con gli altri partecipanti. È stato bello parlare con loro non solo di lavoro, anche delle nostre vite. È stata come una vacanza con amici conosciuti al momento” (da La Stampa).

Guido Rossi (direttore del Centro di produzione della Rai di Torino sulla mancata realizzazione de Il paradiso delle signore 3): “Non ci sono più margini, i lavoratori hanno votato legittimamente su un modello produttivo costruito per una fiction con quelle caratteristiche, ma quello è proprio il punto che non si vuole cambiare. Sono personalmente convinto si sia persa una grandissima opportunitò per stabilizzare il Centro e siamo molto amareggiati. Era già in corso un lavoro di adattamento sulla sceneggiatura e le prospettive di una stabilizzazione erano a tre-cinque anni. Avrebbero lavorato circa cento persone” (da Repubblica Torino).

Dichiarazioni tv 13 marzo 2018

Laura Pausini (cantante): “C’è in cantiere una trasmissione con Maria De Filippi che andrà in onda, spero, entro la fine dell’anno. Ci siamo incontrate e ci stiamo lavorando. Non vedo l’ora. Avevamo bisogno di incrociare bene le disponibilità, siamo entrambe molto impegnate! Collaborare con Maria è interessante perché siamo diversissime. Solo lei riesce a frenare così tanto le mie paure e a farmi osare” (da Tv Sorrisi e Canzoni).

Luna Berlusconi (fondatrice della Due-B): “La nostra è una piccola realtà, in confronto a colossi come Endemol e Magnolia, nata nel 2012. Siamo partiti con piccoli progetti, ma siamo cresciuti e ci siamo consolidati, tanto che ora possiamo annunciare il debutto sui canali del gruppo Discovery (con Hello Goodbye, dal 6 aprile in seconda serata su Real Time, ndr). Il nostro progetto è di aprirci sempre di più ad altri broadcaster e alle produzione internazionali. Per esempio Riccanza (la versione con le mamme parte il 13 marzo su Mtv, ndr), che è un format originale nostro, è stato realizzato in co-produzione anche in Francia. Con il cognome che porto avrei potuto fermarmi a lavorare con Mediaset. Ma la sfida era farcela da sola. Il mio primo programma, Bella più di prima, il makeover che aiuta le donne a ricominciare, l’ho fatto presentare dal capo progetto: i dirigenti di Cologno non sapevano fosse mio. Da lì sono nati altri lavori come Il boss dei prediciottesimi. E poi abbiamo tentato altre tv, tra cui anche la Rai, che hanno accettato i nostri progetti. Con il cognome che porto so che devo puntare a una sola cosa: la qualità, non posso permettermi prodotti scadenti” (da Il Giornale).

Francesca Fagnani (giornalista, conduttrice di Belve, dal 14 marzo in seconda serata su Nove): “Le nostre protagoniste sono donne che hanno combattuto strenuamente per conquistare un posto nella società, in alcuni casi nella Storia. Vi sono riuscite non certo in base ad una quota rosa che, probabilmente, avrebbe potuto essere loro assegnata, ma perché hanno sfoderato determinazione, forza e intelligenza: qualità finalizzate al bene ma in alcuni casi anche al male o peggio al crimine” (da Il Tempo).

Dichiarazioni tv 12 marzo 2018

Giuseppe Pedersoli (figlio di Bud Spencer): “Papà e Terence Hill sono completamente diversi e forse per questo non sono mai stati gelosi o invidiosi l’uno dell’altro. Nessuno dei due avrebbe calpestato il prossimo per primeggiare. Sono stati dei campioni e il pubblico glielo riconosce. Papà era contento del successo di Don Matteo e chiamava sempre Terence dopo le serate di debutto per complimentarsi con lui” (da Libero).

Giorgio Tacchia (presidente e ceo di Chili): “Grazie alla nuova piattaforma siamo in grado di intercettare gli interessi degli appassionati del cinema in tutte le fasi di vita del film. Non siamo Netflix, non siamo una pay tv ma non siamo nemmeno una loro alternativa. Con la nostra offerta intercettiamo gli appassionati di cinema alla ricerca dei contenuti freschi che con noi pagano solo quello che consumano senza alcun fee mensile” (da L’Economia del Corriere della Sera).

Robert E. Kelly (professore “interrotto” l’11 marzo 2017 durante il collegamento con la Bbc dai figli “invasori”): “Non è vero che non mi sono alzato lo stesso in piedi perché non indossavo i pantaloni, la scenetta non era stata organizzata, ora ricevo molti più inviti” (dal Corriere della Sera).

Frasi culTV dal 5 all’11 marzo 2018
Frasi culTV dal 26 febbraio al 4 marzo 2018
Frasi culTV dal 19 al 25 febbraio 2018
Frasi culTV dal 12 al 18 febbraio 2018
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