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Ezra Miller non le manda a dire e parla di sessualità, #MeToo e la …

Ezra Miller, una delle star di Animali fantastici, ha rilasciato una franca intervista all’Hollywood Reporter in cui non ha usato mezze parole per parlare della sua sessualità, la sua esperienza #MeToo quando era ancora minorenne e la corruzione di Hollywood.

L’attore 26enne (che interpreterà The Flash in un prossimo film DC) ha discusso per la prima volta di ciò che gli è capitato quando era minorenne, e un produttore e regista, dei quali non ha voluto fare i nomi, l’avevano indotto a bere alcol per poi fare allusivi: “Mi hanno dato del vino, ed ero minorenne. Mi dicevano: ‘Ehi, vuoi far parte del nostro film sulla rivoluzione gay?’, e io ho risposto ‘No, siete dei mostri’”.

Miller non ha proseguito sull’argomento, ma ha detto la sua riguardo il mondo #MeToo: “È un’epoca foutamente fantastica in cui si dice: ‘Sai una cosa? Questa ma è intollerabile”. La star di Noi siamo infinito trova infatti che lo stato di Hollywood in questo momento è “incredibile a vedersi per molti di noi”.

Sapevamo tutti che era inaccettabile quando siamo sopravvissuti a tutto ciò. È la natura di Hollywood. Pensavo che sapessimo tutti che siamo professionisti del sesso.

Ezra Miller opens up about his own #MeToo moment, with an unnamed director and producer, for the very first time. “They gave me wine and I was underaged,” he recalls. “They were like, ‘Hey, want to be in our movie about gay revolution?’ And I was like, ‘No, you guys are monsters.’ ” He’s on a roll now. “It’s a great fuckin’ age of being like, ‘You know what? That shit’s unacceptable,’ And it’s amazing for a lot of us to watch. ‘Cause, like, we all knew it was unacceptable when we fucking survived it. That’s what Hollywood is. I thought we all knew we were sex workers.” Photo: @heatherhazzan

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Di recente, Miller si è pronunciato con calore anche riguardo al movimento Time’s Up, rilasciando a GQ importanti dichiarazioni a favore delle donne, e le ha ribadite anche in questa intervista, suggerendo che “gli uomini in potere non sanno quanto disperatamente vogliono sottomettersi a una donna. E gli consiglio di farlo subito, perché stanno foendo il mondo”.

Quando il Reporter ha poi chiesto all’attore se si identifichi queer, Ezra ha detto: “Sì, assolutamente”. Ma poi ha chiarito:

Che è come dire non mi identifico […]. Queer significa ‘no, non mi definisco’. Non mi identifico come uomo. Non mi identifico come donna. A malapena mi identifico come essere umano.

Presto rivedremo Ezra Miller nei panni di Credence Barebone, l’orfano che ha soppresso talmente a lungo la sua potentissima magia da aver sviluppato una sorta di parassita magico incredibilmente nocivo, fatto solo di magia nera e violenta (l’Obscuriale). In una featurette di qualche settimana fa, J.K. Rowling ha anticipato che il tutto il film che sta per arrivare nelle sale, in realtà, si impernia proprio sulla figura di Credence: “Grindelwald è stato tenuto prigioniero a New York per qualche mese. Quando viene presa la decisione di trasferirlo in Europa per rispondere dei crimini che ha commesso, riesce a fuggire. Credence è sopravvissuto, e per lui la domanda più importante è sapere chi è…”.

La ragione per cui tutti vanno a Parigi e proprio Credence.

Per scoprire a cosa si riferisca, dobbiamo aspettare il 15 novembre.

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