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Enogastronomia: Fedriga, il cibo è cultura e promuove Fvg nel mondo

Udine, 16 set – “Il cibo è cultura e in Friuli Venezia Giulia
il suo valore aggiunto è l’unicità, che ci consente di
promuoverci anche oltre i confini regionali”.

È una riflessione sul legame tra promozione turistica ed
enogastronomia quella che il governatore del Friuli Venezia
Giulia, Massimiliano Fedriga, ha rivolto al numeroso pubblico
intervenuto a Udine sotto la Loggia del Lionello per la
presentazione della nuova Guida ai sapori e ai piaceri del Friuli
Venezia Giulia, in edicola dallo scorso 7 settembre per la
collana delle Guide di Repubblica.

“Tutti sanno che non temo di tradire la mia città Trieste,
affermando che il mio piatto preferito è il frico, e che ciò che
apprezzo di più è andare a scoprirlo di paese in paese perchè le
ricette sono sempre diverse e sempre speciali, ma è proprio
questa la nostra unicità, ciò che nessuno ci può copiare”, ha
chiosato con ironia il governatore, soffermandosi poi sugli
aspetti strategici della promozione del Friuli Venezia Giulia.

“L’enogastronomia è una leva di attrazione”, ha aggiunto ancora
Fedriga, sottolineando che “il patrimonio della nostra regione è
fatto di enogastronomia, cultura, paesaggio, natura unici che ci
distinguono a livello internazionale; più saremo in grado di fare
rete e di parlarci, più riusciremo a crescere, ma bisogna che
istituzioni, imprenditori, operatori vadano tutti nella stessa
direzione”.

All’evento ha preso parte il direttore delle Guide di Repubblica,
Giuseppe Cerasa, che ha ricordato come la recente guida sul
cicloturismo in Friuli Venezia Giulia sia attualmente la più
venduta in Italia dell’intera collana ed ha espresso l’auspicio
che anche questa nuova pubblicazione possa registrare il medesimo
successo. “Il Friuli Venezia Giulia – ha detto – è la regione
dove sento più forte il senso di patria, di attaccamento alle
radici e alla storia“.

Nella guida compare anche il contributo editoriale
dell’olimpionica Manuela Di Centa, che ripercorre le tradizioni
di famiglia nella preparazione dei “cjarsons”, ma dalle montagne
carniche di Paluzza guarda anche con medesimo calore ai piatti
tipici della tradizione ittica lagunare di Grado. L’atleta
friulana, presentando il volume, ha sottolineato “il valore delle
radici che nascono anche dalle tradizioni famigliari che ci si
porta sempre appresso quando, come me, si è abituati a viaggiare
molto all’estero”.

Le eccellenze del Friuli Venezia Giulia sono presentate ai
lettori con 316 ristoranti, 101 luoghi del gusto, dalle osmize
alle osterie, 172 botteghe del gusto, 54 latterie e malghe e 42
dimore di charme dove alloggiare tra storia e natura.
Alla presentazione hanno preso parte anche il sindaco di Udine,
Pietro Fontanini, e il direttore del Messaggero Veneto, Omar
Monestier.
ARC/SSA/ep

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