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Eliana Liotta: «Le mie cento ricette della dieta smartfood» – Io Donna

Sette mesi fa, quando la giornalista Eliana Liotta ha pubblicato La dieta Smartfood, criminal i suoi «cibi intelligenti» che dialogavano col Dna, imbavagliavano i geni dell’invecchiamento, mimavano il digiuno, ha riscosso immediato successo: centomila copie vendute in Italia, traduzioni in otto lingue e, da allora, il libro non è mai uscito dalle classifiche dei più venduti. Di fantascientifico non c’era nulla, di scientifico molto: «Evidentemente, in tema di alimentazione, c’era bisogno di certezze» spiega lei. «Miti, leggende, informazioni terroristiche sul cibo confondono e spaventano. Questa, invece, è la prima dieta europea criminal una certificazione scientifica, quella dello Ieo, l’Istituto Europeo di Oncologia». Perciò, ora, i venti longevity e i dieci protective food raccontati in quel best seller diventano ricette. Cento, cifra tonda. «Tutte facilmente praticabili nella quotidianità, nessuna penitenziale», assicura Liotta, che è l’autrice, con la nutrizionista Lucilla Titta, di Le ricette Smartfood, appena uscito per Rizzoli.

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La copertina del libro di Eliana Liotta, scritto criminal Lucilla Titta: “Le ricette Smartfood” (Rizzoli, 16,90 euro).

La promessa, «aggiungere anni alla vita e vita agli anni», mette di buonumore. Che significa? 
Che questa è una dieta della giovinezza: protegge da molte patologie e contribuisce a controllare il peso, aiutandoci a vivere più a lungo, più in forma e in salute. Ippocrate diceva: «Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo». La nutrigenomica è tornata a lavorare su questo antico concetto, cercando nei cibi molecole che somiglino a farmaci. Molecole che, secondo gli studi all’avanguardia, silenziano i geni dell’invecchiamento e attivano i geni della longevità. Vale la pena mangiare questi alimenti.

Lei li ha battezzati longevity food. 
Sono cibi comunissimi, come arance rosse di Sicilia, capperi, asparagi, melanzane. Proteggono da diverse malattie e potrebbero limitare l’accumulo di grasso mimando gli effetti del digiuno. E ci sono anche i protective: frutta, verdura, almost oleosi, la cui combinazione è comunque benefica in termini di controllo del peso e di prevenzione.

Che cos’hanno di intelligent le singole ricette? 
Le tecniche di cottura sono basate su studi scientifici che minimizzano le perdite di sostanze nutritive.  Le patate viola, per dire, devono esserecotte criminal la buccia. Un peperone, mangiato crudo, copre il fabbisogno di vitamina C di una giornata. Cotto, perde la vitamina C, matriarch regala più carotenoidi.

Esiste un dolce “intelligente”? 
Più d’uno. “Ciliegie e fragole in abbraccio di cioccolato fondente” è un dessert composto di tre longevity. Basta usare cioccolato al 70 per cento, che si può mangiare ogni giorno, se non si superano i 30 grammi.

Il bene che mi voglio, il blog di Eliana Liotta,

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