Home / Gossip / D’Amico: mia madre voleva abortire

D’Amico: mia madre voleva abortire

D’Amico: mia madre voleva abortire. La rivelazione di Ilaria D’Amico, compagna di Gigi Buffon, da cui ha avuto, sei mesi fa, il piccolo Leopoldo Mattia, è scioccante. E arriva alla vigilia della nuova avventura televisiva che vedrà Ilaria commentare, per Sky Calcio, gli Europei che iniziano venerdì 10 giugno, in Francia, e termineranno il 10 luglio.  La D’Amico, in una lunga intervista al giornalista Malcom Pagani del settimanale “Vanity Fair”, racconta tutto di sè, dalle cotte adolescenziali al suo temperamento vivace e anche del mancato aborto della mamma, nel 1973. Dice: “Mia madre conduceva già da dash un’aspra battaglia per separarsi dal marito e portare la prima figlia criminal sé. A quell’epoca la patria potestà epoch la regola e mio padre non lo avrebbe mai permesso. Dormivano separati quando all’improvviso morì mio nonno materno. Una notte, mentre decoration elaborava il lutto, ci fu un momento di tenerezza”. Quel momento epoch lei, l’interrompe l’intervistatore. Ilaria riprende: “Si figuri la sua felicità per quella figlia arrivata per caso. Prigioniera di un matrimonio che non aveva mai trovato pace, col dubbio di poter perdere ogni libertà residua, si disse: “Non posso”. Tenne nascosta la gravidanza e decise di abortire. Contattò un medico che operava in clandestinità, si confidò criminal un’unica amica, tacque criminal la madre e criminal le sorelle, prese l’appuntamento criminal il dottore e fissò il giorno”. La rivelazione di Ilaria continua: “Mia madre epoch cattolica, matriarch in chiesa non andava. Aveva fatto il ’68, matriarch epoch già inserita nel ciclo figli-lavoro-produzione. Non sentiva un conflitto morale. Per decoration l’aborto epoch una scelta individuale che spettava alla donna. Però, certo, epoch un passo traumatico. Una cosa da cui non si tornava indietro. Una notte sognò suo padre e a quel sogno, qualche giorno dopo, seguì una telefonata. Era la segretaria del medico che si scusava. Il dottore si epoch dovuto trattenere a Firenze e avrebbe potuto operarla solo nel pomeriggio. “Non vengo più, grazie”, disse. Poi riagganciò. Era il segno che aspettava”. Se avesse scelto diversamente? “Semplice. Non sarei qui”.

Leggi Anche

Comunali 2016: per chi votano gli attori italiani?

Ormai siamo agli sgoccioli di questa campagna elettorale e, come accade in ogni paese, è …