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Dal 16 a Villa Somis la cucina vegetale-integrale di Antonio Chiodi …

Potremmo definirli percorsi gourmand fuori dall’ordinario; offrono un’esperienza culinaria di quelle che mai ti saresti aspettato. Soprattutto perché le ricette sono esclusivamente realizzate con ingredienti vegetali. Un nuovo modo di avvicinarsi al cibo che si potrà sperimentare da giovedì 16 giugno al Chiodi Latini New Food, temporary restaurant ospitato all’interno del ristorante Villa Somis, in Strada comunale Val Pattonera 138 che – dopo un «collaudo» di qualche settimana – apre finalmente al pubblico. Un locale dall’atmosfera familiare, una manciata di tavoli o poco più, piani cottura a vista, grandi piante di limone nei vasi, un vecchio giradischi che suona jazz e musica Anni 30-40.  

 

Nasce da un’idea di Antonio Chiodi Latini, storico chef di Villa Somis, dopo tre lunghi anni di studi approfonditi della filosofia di T. Colin Campbell, biochimico statunitense, nutrizionista, e Rudolf Steiner, filosofo e pedagogista austriaco, due maestri del nostro secolo che hanno studiato, approfondito e messo in pratica un nuovo modo di alimentarsi. 

 

Lo chef definisce la sua cucina vegetale-integrale, in realtà è anche vegana e senza glutine. La filosofia che lo ha ispirato è quella dell’agricoltura biodinamica che, con il suo approccio olistico, considera come un unico sistema il suolo, sul quale vengono coltivate le materie prime, e la vita che su di essa si sviluppa. Dunque la sua non è solo cucina, ma uno studio approfondito della concezione ‘vegana’ del cibo. 

 

I menù (da 35 a 55 euro) ripercorrono idealmente i quattro elementi della natura – terra, aria, fuoco, acqua – ma si possono comporre a piacere, scegliendo soluzioni da 3 a 7 portate.  

 

Dimenticate la banalità, aspettavi l’insolito, vista e palato entrambi vengono ampiamente soddisfatti: l’insalata mista dove spiccano muschio di carota nera, borragine, germogli, è composta da 20 ingredienti, la base del piatto è un gel di carota «tirato» con l’Agar Agar che è un’alga; la «rossa francese» è una rapa acidificata e sbiancata in aceto di mele, lavorata a tortello ovviamente farcito(ben 14 ingredienti). La giardiniera, fatta di verdure fresche abbinate a verdure essiccate e polverizzate, viene servita scomposta; il fiore di zucchino in tempura con farcia di mandorle, croccante al punto giusto, si mangia con gestualità medievale, ovvero con le mani. Per non parlare del cremoso di finocchi con cardamomo e martin sec: un sorbetto impiattato su salsa di prezzemolo. Un’esperienza per il palato. Prenotazioni e info: 320/3258949; www.villasomis.it.  


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