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Cucina del Mediterraneo: progetto per mettere in rete le eccellenze …

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Non è facile gustare un piatto tipico italiano all’estero, se non si vuole rinunciare alla qualità. E lo stesso vale per un cibo tradizionale francese, greco, spagnolo. Il turista che visita il nostro Paese e, tornato a casa, vuole ritrovare i sapori ed i profumi che l’hanno affascinato nei ristoranti italiani, si ritrova alle prese con la difficoltà di acquistare i prodotti di base. Ma anche se sceglie un ristorante italiano nel suo Paese, spesso deve rassegnarsi a preparazioni che poco hanno di italiano.

Un congresso della cucina mediterranea

Anche questi problemi saranno affrontati nel corso del terzo Mediterranean Cooking Congress, organizzato da By Tourist, che si svolgerà a Napoli dal 10 al 12 ottobre per poi trasferirsi a Barcellona il 27 e 28 febbraio.
Sono 5, e tutti europei, i Paesi che partecipano all’iniziativa: Italia, Francia, Spagna, Grecia e Croazia. Ma l’obiettivo è coinvolgere anche l’altra sponda del Mediterraneo. Perché i problemi, in fondo, sono gli stessi. A partire dalla difficoltà per i piccoli produttori di qualità di esportare anche nei Paesi più vicini. Quantità ridotte di prodotto, costi eccessivi, difficoltà sul fronte della logistica.

Un hub per le pizze di qualità

Occorre collaborare, accettare di mettersi in rete, aderendo magari a piattaforme logistiche esistenti. Ci sono esperienze che funzionano. Pizzeria Gourmet, creata da Giuseppe Acciaio, amministratore della Gma Specialità, ha messo insieme piccoli agricoltori ed artigiani del settore alimentare per offrire, nelle pizzerie non solo italiane ma anche all’estero, tutti gli ingredienti per una pizza di qualità. Dai pomodorini del piennolo del Vesuvio o del presidio Slow Food Miracolo di San Gennaro, sino alle alici di Menaica o al tonno di Cetara. Evitando le farine doppio zero ed abbinando il tutto alle bevande, anch’esse rigorosamente selezionate, spaziando dalle birre ai sidri ed andando a scegliere i migliori non solo in Italia ma anche in Spagna, in Irlanda, in Belgio. Ma cucina mediterranea italiana non significa soltanto Sud. E’ stato ricordato che anche un piatto tipico piemontese come il Vitello Tonnato (come, d’altronde, la bagna caoda) è assolutamente mediterraneo, perché il girello di fassone piemontese si sposa con il tonno, con i capperi, con le acciughe.

Il problema, però, non è solo la capacità di rifornire i ristoranti ed i negozi all’estero con le produzioni di nicchia italiane. Anche i cuochi andrebbero formati. L’Italia ne esporta molti, ma troppi si adeguano alla cucina dei luoghi in cui arrivano. Così in tavola atterra la pasta scotta o condita senza alcun rispetto della tradizione italiana. Per questo il congresso della cucina mediterranea si rivolge agli chef ed anche alle scuole alberghiere e di cucina. Perché la qualità del cibo italiano passa anche dalla preparazione in cucina e dalla presentazione in sala.

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