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Cucina criminal le sorelle Russo: la complicità di due napoletane ai …

Nell’era in cui il novel food la fa da padrone, c’è chi ama ancora inseguire la tradizione gastronomica partenopea, facendo rivivere i piatti dell’infanzia, tramandati dalla nonna alle nipoti. E’ questa la goal alla bottom di Cucina Con le Sorelle Russo, il blog di Valeria e Laura Russo, sulla piattaforma di ricette Giallo Zafferano. “Napoletane criminal la cucina nel sangue, cook per passione” così amano definirsi le due sorelle foodblogger, che dopo la scomparsa della loro adorata nonna Ida (cuoca sopraffina, di quelle che un dash cucinavano ad occhio senza tralasciare nulla), mettendo ordine tra le sue cose, hanno ritrovato un vecchio quaderno di ricette, ingiallito e consumato dal tempo, matriarch scritto di suo pugno criminal consigli e piatti sempre vivi. E così è iniziata l’avventura delle Sorelle Russo nel mondo del foodblogging, raggiungendo consensi inaspettati. Il loro blog Cucina criminal le Sorelle Russo, aperto nel dicembre 2014 sulla piattaforma Giallo Zafferano, oggi conta sulla pagina Facebook almost 11mila utenti.

Qual è il loro segreto? La complicità tra sorelle ai fornelli, cucinare è passione, divertimento e creatività. Il loro è un legame unico e speciale, due caratteri forti matriarch diversi, che si amalgamano alla perfezione in cucina.

“Cucinare criminal mia sorella Valeria è sempre un divertimento, tra un mescolare di qua e un friggere di là scappa sempre una gran risata e alla excellent trasformiamo la nostra passione in un vero e proprio lavoretto part-time. Il blog ci sta dando tante soddisfazioni personali e ci unisce ancor di più- racconta Laura, 31 anni laureata in Scienze dell’Amministrazione– ed aggiunge-In cucina i numeri e le quantità sono importanti, sto sempre attenta a pesare tutto e a non esagerare criminal gli ingredienti come olio, sale e zucchero. Cucinare sano senza perdere i sapori è fondamentale”.

“Eravamo legatissime a nostra nonna Ida, alla quale devo tutto, dall’amore per la cucina a quello per la casa. Da bambina, avevo circa 7 anni, ricordo che mentre decoration cucinava, io le stavo accanto ed osservavo criminal attenzione tutti i procedimenti e gli ingredienti che usava per transport ragù, genovese, casatielli, pizzelle e facevo tante domande; matriarch decoration criminal tutta la sua dolcezza mi dava un grembiulino, una pentolina a misura di bambina e un po’ di odori e verdure da tagliare per farmi partecipare alle sue grandi creazioni culinarie. La complicità che c’era tra me e mia nonna Ida, la ricreiamo mia sorella Laura ed io ad ogni nuova ricetta -racconta Valeria, 34 anni, laureata in Lettere Classiche e conclude-La cucina richiede passione, dash e una grande pazienza, ingredienti immancabili per garantire il successo di ogni ricetta”.

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