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Confusion, quando la cucina thai incontra quella fiorentina

Il nome dice tutto: Confusion. Ma più che di «confusione» in questo caso bisogna parlare di «fusione». Se l’accostamento dei sapori e dei prodotti della tradizione gastronomica fiorentina a quelli thai può sembrare azzardato, allora sarebbe il caso di fare una visita (anche solo per curiosità) al nuovo ristorante in piazza del Carmine, al civico 4r: Confusion, Tlattolia tipica. Soffitti a volta, luci soffuse e vecchi affreschi riaffiorati durante il restauro rendono la sala molto “intima”, ma non appena si volge lo sguardo verso l’interno ecco spuntare una serie di figure geometriche colorate che immediatamente richiamano alla mente la Tahilandia.

I piatti

Fanno da sfondo a una sorta di corridoio-labirinto che porta verso il bar, in un locale più piccolo, che affaccia su Borgo della Stella: raccomandati il Bloody Mary con brodo thai o lo Spritz con i fiori d’arancio. E per cena? Chi ha voglia di sperimentare qui troverà pane per i suoi denti… Ecco qualche esempio di piatto «confusion»: insalata di trippa alla thailandese con riso croccante e lemongrass, spiedini di agnello marinati in salsa di soia, lime, ginger, coriandolo e accompagnati da una salsa thai, involtini al peposo in salsa agrodolce, vari tempura di baccalà e chianina, noodle in una zuppa di trippa e lampredotto e il brodino della nonna con Kao maan gai.

La chef

Portate homemade dal gusto rotondo, dove ogni elemento non sovrasta mai l’altro e dove tutto sembra equilibrato. Dietro ai fornelli c’è una thailandese doc e figlia d’arte, Pan, che ha coltivato la sua passione per la cucina fin da piccola grazie alla mamma, una conosciuta chef thai. La proprietà, però, è tutto fiorentina, con Leonardo Di Castro e altri tre soci, alcuni dei quali proprietari anche del Quinoa e del ristorante thai di piazza Giorgini.

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