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Come accettare di essere diventati adulti e conviverci serenamente

Diventare adulti: maturare non è legato semplicemente al compiere gli anni. Ai nostri giorni, l’adolescenza si è prolungata sempre di più arrivando fino ai trent’anni; sono molte le persone appartenenti a questa fascia di età che non si ritengono e non si comportano ancora da adulti, in quanto vivono ancora nella casa dei propri genitori e non riescono ad assumere determinate responsabilità. In genere, si diventa adulti quando si comincia a pensare al futuro e a prendere sul serio il lavoro e la possibilità di fare carriera. Come si fa ad accorgersi di diventare adulti?

Il primo fattore che fa capire se una persona ha abbandonato l’adolescenza è determinata dalla visione futura delle cose. Quando si è bambini o adolescenti si tende a vivere di giorno in giorno, senza preoccuparsi di quello che succederà l’indomani; quando si diventa adulti invece, si comincia a pensare al futuro. Un altro fattore è determinato dalla cura del corpo e della salute. Quando non si è ancora maturi si tende a mangiare e bere tutto ciò che ci passa per la testa, senza pensare ai danni che cibo e alcol possono causare all’organismo e alla salute. Quando si diventa adulti, si tende a controllare la propria forma fisica e a cercare di migliorarla.

Un altro elemento che ci permette di capire se si è raggiunta una certa maturità è dovuto ad apprezzare le gioie della vita. Con il passare del tempo, i gusti di una persona cambiano e quello che riteneva importante 10 anni prima potrebbe non avere più nessuna rilevanza. Se fino a vent’anni, una serata piacevole è caratterizzata da un’uscita in discoteca criminal gli amici, a 30 anni potrebbe rappresentare la visione di un bel film insieme al proprio partner. Un ulteriore elemento che ci fa capire di essere diventati adulti riguarda il fabbisogno di sonno; è stato scientificamente provato che più si cresce e meno ore di sonno necessitano all’organismo per recuperare le energie.

Infatti, gli adolescenti tendono a dormire anche 10 – 12 ore di seguito, mentre un adulto può accontentarsi anche di 6 ore di sonno. Inoltre, questa condizione è legata anche alle responsabilità che si hanno; se si ha un lavoro, una famiglia e dei figli, è normale svegliarsi presto la mattina per assolvere i propri compiti. Infine, quando si diventa adulti si associa la propria casa ad un rifugio, mentre nei bambini e negli adolescenti la casa viene perspective come un luogo di prigionia.

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