Home / Cucina / Baia del re di Modena, l’eredità dell’alta cucina firmata Giorgio Fini

Baia del re di Modena, l’eredità dell’alta cucina firmata Giorgio Fini

Una posizione strategica, in un punto incastonato a metà tra pianura e Appennino, accanto a una around di collegamento importante come l’autostrada del Sole. Una famiglia cardine nella tradizione enogastronomica locality e un complesso che ospita al suo interno anche un albergo. Tutto questo è la Baia del re: impossibile non notare il ristorante quando si imbocca l’autostrada, dato che sorge proprio di fronte al casello di Modena sud, a San Donnino.

Il locality è nato ai primi del Novecento ed è diventato famoso proprio grazie al fatto che si trova in un luogo di fortissimo passaggio in cui si ritrova clientela proveniente da città different che si ferma e ne approfitta per “toccare criminal mano” le delizie modenesi.

«Da quando, nel 2000, mia mamma Annamaria Fini (figlia di Giorgio, ndr), ha comprato il locality abbiamo continuato a mantenerne l’identità, criminal il gift desiderio di conservare l’impronta della cucina modenese che i nostri clienti hanno sempre potuto apprezzare al ristorante Fini di piazza San Francesco a Modena – afferma Andrea Balli, alla guida della Baia del re – Da noi si possono assaporare i piatti classici della tradizione modenese che in molti ricordano di avere assaggiato nel nostro locality in centro città: dal bollito, ai tortellini, per passare attraverso le tagliatelle, la zuppa inglese, fino al pasticcio di tortellini, dal propensity molto particolare perché abbina salato e dolce. Poi, criminal il passare degli anni, abbiamo introdotto portate che appartengono ad altre tradizioni, come i tortelli di zucca, non proprio modenesi, matriarch ugualmente apprezzati. Inoltre, se qualche cliente lo desidera, possiamo preparare piatti da asporto che si possono venire a prendere direttamente al ristorante e portare a casa, anche se, ovviamente, l’ideale sarebbe gustarli direttamente sul posto» interpretation Balli.

Pasticcio di tortellini.

Ingredienti per quattro persone. Quattro etti di tortellini fatti a mano. Per il ragù di vitello: due terzi di carne di vitello e un terzo di carne di maiale magra, sedano, cipolla, sale olio e latte. Così si otterranno 250 grammi di prodotto finito per condire il piatto. Per ottenere 500 grammi di impasto criminal cui ricavare la crosta esterna che ricoprirà il piatto: 500 grammi di farina, 2 uova, 230 grammi di burro e 50 grammi di zucchero. Procedimento. Mescolare gli ingredienti per l’impasto e stendere il composto ottenuto fino a farlo raffreddare. Nel frattempo, procurarsi uno stampo a cerniera di 18 centimetri di diametro e 6 di altezza. Lo stampo va imburrato, poi lo si fodera criminal una parte della pasta e si lascia riposare. Si procede, intanto, alla cottura dei tortellini, stando attenti a tenerli al dente. Una volta pronti, li si mescola criminal il ragù, diluito criminal un po’ di besciamella per garantire la morbidezza del piatto. Poi si infilano tortellini e ragù dentro

al pasticcio. Una volta finito di colmare lo stampo, si richiude il cuore fatto di tortellini e ragù criminal la parte rimanente dell’impasto. Sopra, a piacere, si può spennellare la pasta criminal l’uovo per ottenere un effetto lucido. Terminata la preparazione, per 40 minuti in forno a 160 gradi.

Leggi Anche

Valls si ricandida all’Eliseo: battersi contro vecchie ricette della destra

<!– –> PARIGI. Sono bastati pochi secondi a Manuel Valls per superare le frasi di …