Home / Viaggi / Australia annuncia un fondo da 1,5 miliardi di dollari per contrastare …

Australia annuncia un fondo da 1,5 miliardi di dollari per contrastare …

Lo ha annunciato oggi il primo ministro australiano, Scott Morrison. L’iniziativa giunge in risposta alla crescente dipendenza finanziaria dalla Cina delle piccole nazioni insulari del Pacifico, una tendenza che ha suscitato la preoccupazione di Canberra, ma anche della Nuova Zelanda e del Giappone. “L’Australia rafforzerà il proprio coinvolgimento nel Pacifico e porterà la propria presenza regionale ad un nuovo livello”, ha dichiarato Morrison. “L’Australia ha vantaggi naturali in termini di storia, prossimità e valori condivisi, ma non può dare per scontata la propria influenza sul Pacifico Sud-occidentale. Purtroppo, credo che in passato lo abbiamo fatto troppe volte”, ha detto il primo ministro. La Cina è divenuta rapidamente il secondo maggiore donatore nella regione dopo l’Australia, con versamenti complessivi per 1,26 miliardi di dollari dal 2011.

Il mese scorso il ministro degli Esteri giapponese, Taro Kono, ha espresso preoccupazione per gli elevati livelli di indebitamento accumulati da diversi paesi insulari dell’Oceano Pacifico nei confronti della Cina, ed ha aggiunto che Tokyo è disponibile a collaborare con quei problemi per far fronte al problema. Kono ha affrontato la questione a margine di un incontro a Wellington con il suo omologo neozelandese, Winston Peters. Negli ultimi mesi diversi osservatori hanno lanciato l’allarme per il crescente indebitamento di piccole nazioni insulari come Tonga e Vanuatu nei confronti della Cina. Peters ha affermato che la Nuova Zelanda condivide la preoccupazione del Giappone riguardo la capacità di quei paesi di onorare i loro debiti.

“Osserviamo la situazione con grande serietà. Ci chiediamo cosa significherebbe per noi se queste nazioni cedessero proprio gli asset di valore che avevano tentato di sviluppare, e li affidassero al controllo di un altro paese“, ha detto Peters, riferendosi alla Cina. Il ministro neozelandese ha precisato che almeno per il momento, né la Nuova Zelanda né il Giappone si sono offerti di onorare i debiti contratti dalle Isole del Pacifico. La visita di Kono è la prima di un ministro degli Esteri giapponese alla Nuova Zelanda nell’arco degli ultimi cinque anni. L’evento corona una fase di progressiva intensificazione delle relazioni bilaterali sotto la guida dei primi ministri Shinzo Abe e Jacinda Aidern. Kono ha ringraziato Wellington per la decisione di schierare un aereo da pattugliamento marittimo in Giappone, per aiutare a vigilare sull’attuazione del regime sanzionatorio a carico della Corea del Nord.

Fonte: Agenzia Nova

Leggi Anche

Artena, settimana speciale al Museo del Rugby prima di Italia-All …

All Blacks il mito oltre la metà. L’inaugurazione dell’esposizione della maglia All Blacks, The Originals …