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Arma di Taggia: braccio di ferro tra il ristorante ed il condominio di …

E’ una vicenda difficile da dirimere, quella che vede protagonisti il ristorante ‘Bora Bora’, l’ex storica ‘Siesta’ di Arma di Taggia in piazza Marinella, ed il condominio sovrastante, soprattutto uno dei residenti, che questa mattina si è presentato con i legali ed una squadra di fabbri, pronto per demolire la struttura.

Secondo Mario Beranger, residente del condominio, difeso dall’avvocato Davide Ivo Tiri, il dehor è un manufatto abusivo, in quanto il titolare dello stesso era la ‘Siesta Sas’, nei confronti della quale vi è un ordine di demolizione a favore del condominio per una parte della struttura. In pratica, secondo il condominio, all’interno del dehor (come si vede dalle foto una struttura chiusa), esiste una zona compresa tra il muro perimetrale del palazzo ed i primi tavoli, una zona condominiale e, per questo chiedono ai titolari della nuova licenza di demolire parte dello stesso, per lasciare libera la zona ad uso dei condomini.

Sempre secondo il residente del condominio ed il suo legale, l’ex proprietario Stefano Guardone oggi non esercita più l’attività, ora portata avanti dal figlio Luca, che è titolare di una nuova società. Il 2 luglio scorso il Comune di Taggia ha autorizzato l’occupazione di 52 metri quadri di suolo pubblico e, secondo il residente ed il suo avvocato, Luca Guardone non avrebbe alcuna autorizzazione a mantenere il dehor, ma solo la concessione di 52 metri quadri di suolo pubblico.

Questa mattina, insieme all’avvocato Tiri, il Condominio ed il suo residente Mario Beranger (a proprie spese), dopo aver informato il Comune ed in sostituzione dell’Ente stesso, si sono presentati per rimuovere il manufatto, lasciando l’utilizzo dei 52 metri quadri di suolo pubblico alla società di Luca Guardone. Questa mattina i titolari del ‘Bora Bora’ hanno interpellato la nostra redazione, in particolare Giuseppina Germanetti, proprietaria della parte condominiale dove si trovano le cucine e parte del locale, che poi si estende sotto la struttura, che il Condominio contesta.

Il ristorante è a conduzione familiare con la donna e due figli, ma ha anche due dipendenti. Quindi 5 persone che sono a rischio per il proprio sostentamento. Il ‘Bora Bora’ ha aperto il 23 giugno scorso, dopo qualche mese di chiusura (nel gennaio scorso, fino a quando era in possesso dell’ex marito di Giuseppina Germanetti. I nuovi titolari, però, hanno prodotto la documentazione relativa alla struttura presente dall’89 e che ha ottenuto una sanatoria nel ’96.

Tra i due contendenti, ovviamente, abbiamo voluto ascoltare anche il Comune. Ci è stato confermato che esiste un contenzioso tra il condominio ed i titolari del ristorante, con una sentenza del tribunale che era attesa per il 6 luglio scorso, ma che è stata rinviata al 23 novembre. Luca Guardone, insieme alla mamma Giuseppina Germanetti, hanno confermato la volontà di mettere mano alla struttura, ma di volerlo fare solo quando sarà pronto il progetto del comune, in relazione al restyling dell’intera piazza Marinella: “Per non fare due volte il lavoro” ci hanno detto.

Tra l’altro esiste anche una perizia che conferma l’impossibilità di smontare solo la parte del dehor a ridosso del palazzo. Facendo così, infatti, la struttura non reggerebbe. “E’ proprio così ci ha detto il titolare del ‘Bora Bora’. Noi siamo pronti ad intervenire ma non possiamo liberare subito l’area condominiale”. Intanto il Comune ha confermato l’esistenza di una autorizzazione temporanea per il dehor, che scade a settembre. Anche l’ente comunale attende la sentenza del tribunale per capire il da farsi. Difficile, almeno al momento, capire come potrà risolversi la vicenda.

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