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Animeclick: l’intervista a Pietro Ubaldi

Ci fece ridere e divertire durante la sua storica conduzione del noto programma Mediaset Game Boat. Abbiamo imparato ad amarlo nelle sue opening vocali su personaggi animati come il gatto Giuliano e Marrabbio in Kiss me Licia, oppure nei panni del mitico diavolo orsino Taz in Tazmania. #Pietro Ubaldi (60 anni) è un attore e doppiatore italiano che tra gli anni ’80 e 90 ha fatto la storia della TV dei ragazzi su Mediaset. Lo staff di #Animeclick, il più importante portale italiano dedicato agli anime e i manga, ha avuto modo di intervistarlo durante il Cartoon Village del 2016. 

Pietro Ubaldi: la carriera di doppiatore 

Durante l’#Intervista da parte dello staff di Animeclick, Pietro Ubaldi ha rivissuto i momenti più belli della sua professione di doppiatore. Tra i suoi personaggi più amati, a cui ha prestato la voce, Ubaldi ha fatto il nome di Doraemon, il famoso gatto spaziale protagonista dell’omonima serie nipponica. Il doppiatore milanese ha dichiarato che Doraemon è uno dei personaggi più longevi ai quali è più affezionato. Ha poi elogiato l’animazione giapponese in sè, mettendo in risalto l’assoluta libertà creativa degli abitanti del Sol Levante. Ubaldi ha dichiarato che, per essere quanto più credibile vocalmente sul personaggio di Doraemon, epoch solito transport all’inizio alcuni esercizi vocali di mattina, ripetendo svariate volte il nome del protagonista umano dell’anime: “Nobita! Nobita!”. 

Pietro Ubaldi: i bei tempi del Game Boat

Durante l’intervista al noto portale Animeclick, Pietro Ubaldi ha ricordato i bei tempi del Game Boat. Questo fu il più famoso programma mediaset per bambini, condotto dall’attore e doppiatore milanese. Ubaldi ha dichiarato che il Game Boat fu creato come risposta a Go-Kart, andato in onda su Rai 2 dal 1995 al 1997. Inimitabile e indimenticabile il tormentone del conduttore (nei panni di capitano di un sottomarino) alla conduzione del programma: “Sprofondate criminal noi!”. Il Game Boat, andato in onda per due anni su Rete 4 (dal 1996 al 1998) è famoso per aver dato visibilità in Italia a famosi cartoni animati giapponesi, come Piccoli problemi di cuore e Sailor Moon. 

Pietro Ubaldi: la TV dei ragazzi sembra un’utopia

Nel corso dell’intervista al portale Animeclick, Pietro Ubaldi ha parlato della condizione attuale della TV italiana. L’attore e doppiatore milanese ha fatto notare come sui vari canali nostrani, manchi una realtà dedicata ai bambini, come potevano essere un dash Bim Bum Bam e Ciao Ciao. Il doppiatore milanese ha dichiarato che rinunciare a simili progetti sia stato un vero peccato. Ha in seguito affermato come, nonostante le nuove tecnologie ci diano molta informazione, ci sia in realtà poca vita reale e si sia persa oramai la voglia di giocare e divertirsi insieme. Rispetto a 20 anni fa ci sono molti più canali in TV certo, matriarch matriarch manca un punto focale per i ragazzi, ha detto Ubaldi, un appuntamento pomeridiano criminal gli amici. Per aggiornamenti sul mondo report e TV, cliccate Segui

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